Ferro, un ottimo alleato nella stagione estiva

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Ferro, un ottimo alleato nella stagione estiva 04 Agosto 2018

Sole, caldo, bella stagione e… fatica fisica! Spesso, anche se in vacanza o a riposo, ci sentiamo stanchi e deboli. Generalmente viene data la colpa al caldo o all'afa, ma, in realtà, una delle cause che determinano il senso di debolezza e astenia è la carenza di un minerale molto importante per il nostro organismo, il ferro.

L'importanza del ferro

Le funzioni di questo elemento sono molteplici e vanno dal trasporto di ossigeno ai tessuti, al trasferimento di elettroni nella catena respiratoria, fino all’attività dei sistemi enzimatici.

I livelli di assunzione raccomandati sono di circa 12 mg/die per gli uomini e 18 mg/die per le donne che, per via del ciclo mestruale, hanno bisogno di un apporto maggiore rispetto a quello maschile.

In estate, poi, con l'aumento delle temperature e della sudorazione, disperdiamo molte delle sostanze necessarie al buon funzionamento del nostro corpo che, quindi, devono essere reintegrate.

L'alimentazione: sempre al primo posto

Il ferro si trova in molti alimenti. Quello presente nelle proteine animali, per esempio, si assorbe più facilmente di quello dei vegetali che, invece, deve essere trasformato.

Per un apporto corretto di questo minerale si dovrebbe:

  • mangiare una volta al giorno una porzione di carne o pesce;
  • consumare due porzioni di verdura al giorno, l'ideale sono quelle a foglia verde, da condire con limone o agrumi per favorirne l'assorbimento;
  • mangiare una porzione di legumi almeno tre volte la settimana;
  • optare per pasta e pane integrali;
  • fare colazione con una porzione di cereali.

Buone notizie! Anche il cioccolato fondente contiene ferro e in più svolge un’azione positiva sull’umore.

Se l'alimentazione non basta, rivolgetevi al vostro farmacista di fiducia, che saprà consigliarvi degli integratori specifici e una dieta più equilibrata.

Ultime news
  • Estate all´estero? Non tutti i farmaci sono “graditi“

    18 Agosto 2018

    Le vacanze sono alle porte, tutto è pronto per partire. Ma siete sicuri di sapere abbastanza sul posto dove andrete? Per esempio, sapevate che in molti Paesi esteri alcuni medicinali non sono consentiti?

    Un vero problema per chi ha necessità di fare delle terapie.

    L'allarme arriva dal Foreign and Commonwealth Office britannico, che suggerisce ai viaggiatori interessati di informarsi prima di chiudere le valigie. In alcuni Paesi, infatti, si rischia di incorrere in multe e in alcuni casi anche nel carcere.

    Farmaci con "divieto di accesso"

    Ecco qualche esempio di Paesi con restrizioni sui medicinali.

    In Giappone è vietato l'uso della pseudoefedrina, presente nei decongestionanti nasali. Stessa cosa accade in Qatar, dove i farmaci usati in Italia, per raffreddore e tosse, rientrano nelle “sostanze controllate” e devono essere accompagnati da una prescrizione medica.

    A Singapore sono i sonniferi, ansiolitici e antidolorifici a necessitare di una licenza, mentre in Indonesia sono definiti illegali i medicinali per il controllo dell'iperattività e dell’attenzione.

    In India, Pakistan, Turchia e perfino in Grecia ci sono delle vere e proprie liste di prodotti definiti “controlled drugs” che non sono ammessi o che necessitano di particolari autorizzazioni. Non sottovalutate il problema, quindi, anche se il viaggio non è intercontinentale.

    Come comportarsi?

    Oltre ad informarvi sulle variazioni di legiferazione della vostra meta e su ciò che volete portare con voi, ricordatevi di:

    · conservare il contenitore originale;

    · tenere la ricetta medica in cui sono indicati i nomi dei generici e dei principi attivi.

    Prima di partire è sempre opportuno informarsi sui siti dedicati e nelle Ambasciate o Consolati dei Paesi in cui state per andare. In questo modo eviterete di incorrere in situazioni spiacevoli che potrebbero rovinare la vostra vacanza.

  • Farmaci, siamo sicuri di prenderli nel modo giusto?

    16 Agosto 2018

    Pillole, sciroppi, compresse effervescenti. Di qualunque tipologia, i farmaci hanno un luogo dedicato in ogni casa. Un piccolo "angolo dei medicinali" a cui attingere in caso di malessere. Ma siamo sicuri che avere una farmacia a domicilio sia sufficiente per curarsi in modo efficiente e senza fare errori?

    Molto spesso i prodotti vengono riposti senza un ordine logico e soprattutto senza avere un vademecum delle posologie e delle caratteristiche curative. La memoria, però, non è infallibile.

    Secondo uno studio promosso dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, circa il 40% dei prodotti farmacologici prescritti vengono assunti in modo scorretto. In più, è emerso che ogni anno sono quasi 200.000 i decessi causati dall'utilizzo di farmaci errati, soprattutto per chi, avendo patologie croniche, ha molti medicinali in casa e ne fa un uso giornaliero.

    L'informazione aiuta la cura

    Alla base di questi dati ci sono vari fattori. Vediamo insieme quali sono:

    • presenza di più malattie croniche;
    • delusione negli effetti del trattamento;
    • poca comprensione della cura da seguire;
    • fai da te nella terapia.

    Il risultato? Cure errate e inefficaci.

    Per sopperire a questa cattiva tendenza e migliorare la situazione è fondamentale che i pazienti vengano consigliati e indottrinati dal personale medico specializzato sul buon utilizzo dei farmaci da assumere. In più, sarebbe opportuno che anche le badanti o chi si occupa a domicilio dei malati sia informato adeguatamente sulle terapie e le posologie da somministrare.

    Avete dubbi sul da farsi? Non improvvisate! Rivolgetevi sempre al vostro farmacista di fiducia che saprà darvi i giusti consigli e le indicazioni corrette a seconda della cura che state seguendo.
  • Diabete, occhio alla sedentarietà

    14 Agosto 2018

    Per chi fosse ancora convinto che movimento e benessere non vanno di pari passo, sappiate che vi sbagliate.

    L'attività fisica, infatti, è importantissima non solo nella prevenzione di alcune patologie ma anche durante il loro decorso. Certo, non in tutti casi le condizioni fisiche lo consentono, ma basta davvero poco per contribuire a donare al proprio organismo una condizione di salute migliore.

    Da uno studio pubblicato sul Journals of Gerontology, si è dimostrato come la sedentarietà anche per breve periodo, possa portare allo a sviluppo di malattie come il diabete di tipo due, in soggetti predisposti.

    Diabete, una bella camminata ci allontana dalla malattia

    La ricerca, condotta su un campione di anziani a rischio di sviluppare il diabete e in sovrappeso, ha fatto emergere come periodi di inattività anche brevi, nello specifico due settimane, possano accelerare l'insorgere di questa malattia, innalzando i livelli di zucchero nel sangue. In alcuni casi, questi, non sono tornati normali nemmeno dopo aver ripreso l'attività.

    Un dato veramente significativo a dimostrazione di quanto una normale e quotidiana attività motoria, possa davvero contribuire a migliorare o peggiorare la nostra condizione di salute.

    Non solo. Per molti anziani, impossibilitati al movimento a causa di malattie o ricoveri in ospedale, il rischio non è legato solamente allo sviluppo di questa patologia. Un altro problema della sedentarietà, infatti, è la riduzione della massa muscolare e della forza. Un vero e proprio circolo vizioso, quindi, il cui l’unico epilogo è il peggioramento delle condizioni di salute.

    Non siate pigri, quindi, camminate! Non solo allontanerete la possibilità di contrarre questo disturbo, ma tutto il vostro corpo ne trarrà grandi benefici.

Rubriche
  • CORSA: ABBIGLIAMENTO CORRETTO PER CORRERE

    14 Febbraio 2018

    Praticare sport è importante, fa benissimo alla salute e se siete esperti di corsa o volete iniziare a svolgere questa attività, dovete prestare moltissima attenzione alla scelta dell'abbigliamento giusto. Per farvi un esempio, quando vi recate a lavoro scegliete un tipo di abbigliamento adatto a questa situazione, deve essere comodo e idoneo, anche per praticare una qualsiasi attività fisica la scelta degli indumenti da indossare è fondamentale.

    Allora se avete deciso di dedicarvi alla corsa, l'abbigliamento corretto è il seguente:

    Le maglie o le magliette, se la stagione è calda, scegliete tessuti traspiranti o maglie traforate, in modo che non producano soffocamento all'epidermide, ma facciano respirare la pelle. Se invece la stagione è invernale, scegliete maglie che vi garantiscono un giusto isolamento termico, calde, ma allo stesso tempo leggere e poco ingombranti.

    I pantaloni, sia d'estate che d'inverno, preferite quelli senza cuciture, comodi e non eccessivamente aderenti, evitate sempre di soffocare la vostra pelle, facendola respirare, perché questo permette il giusto allenamento e la perfetta riuscita dell'esercizio.

    Le scarpe da ginnastica, valutate sempre l'acquisto delle vostre scarpe, sia nella stagione calda,che fredda, devono comode e leggere, ma proteggere i piedi dai possibili urti, soprattutto i talloni e le dita del piede. Inoltre devono permettere al piede stesso, una buona libertà e un movimento completo.

    Date inoltre, il giusto peso alla taglia, in modo che sia corretta e comoda sul vostro fisico, scegliete i colori che non vi diano fastidio agli occhi, copritevi, ma mai esageratamente e viceversa non scopritevi eccessivamente.

    Questi sono i consigli giusti per iniziare a svolgere la vostra attività con miglior facilità e nel modo corretto. La scelta dell'abbigliamento è il passo principale per iniziare con il piede giusto.

    Allora, non possiamo, che augurarvi un buon allenamento... Con il giusto e il corretto abbigliamento, per lo sportivo...

  • COME AVERE UNA PELLE LUMONOSA

    07 Febbraio 2018

    Quando la pelle del viso appare spenta e poco luminosa, questo significa che alla base ci sono delle problematiche causate da una cattiva alimentazione, dall'inquinamento e dalla mancanze di piccole attenzioni nel quotidiano. Avere un colorito spento e grigio, rende la pelle ruvida e la invecchia drasticamente. Al contrario, dovete sapere, che avere un colorito sano e luminoso non è assolutamente difficile, perché basta adottare delle piccole abitudini per risolvere il problema.

    I rimedi naturali come sono sempre a nostra disposizione, basta saperli usare al momento giusto e in questo caso risolveranno il problema, legato al colorito grigio della pelle del viso e andremo a realizzare delle maschere naturali e semplici.

    Yogurt e miele, questi due ingredienti offrono vantaggiose qualità nutrienti ed idratanti, che agiscono sulla pelle andando ad eliminare l'accumulo delle cellule morte che si depositano e questa rimozione, permetterà di donare all'epidermide un aspetto sano e radioso. Dovete mettere in un tegame 2 cucchiai di yogurt naturale senza zucchero e aggiungere due cucchiai di miele, amalgamate questo composto rendendolo omogeneo e applicatelo, in quantità moderata sul viso asciutto e pulito per circa 15 minuti. In seguito andate a sciacquare con acqua calda. I vantaggi che riscontrerete già dalla prima applicazione saranno una pelle levigata e piacevole al tatto, per avere risultati soddisfacenti, applicate questo tipo di maschera almeno una volta al giorno per tre volte a settimana.

    Scrub con bicarbonato, un rimedio naturale che elimina il deposito delle cellule morte, perché la rimozione rimozione di queste sostanze rende la pelle splendente. Prendete un tegame e mettete due cucchiai di bicarbonato di sodio, aggiungete due cucchiai di olio extra vergine, mescolate questi ingredienti tra di loro e applicate sul viso con cura, andando a massaggiare questo scrub con i polpastrelli con movimenti circolari, evitando le labbra ed effettuando il massaggio con estrema delicatezza sotto gli occhi. Effettuate questo trattamento, almeno una volta al giorno per tre volte a settimana e riscontrerete, che la vostra pelle acquisterà la luminosità che aveva perso.

    Se il colorito della vostra pelle vi preoccupa ora potete risolverlo, fate risplendere la vostra bellezza in maniera naturale.

  • Via il bernoccolo con una moneta

    31 Gennaio 2018


    Oggi ho imparato che con una moneta di rame si può eliminare un bernoccolo! Ora vi racconto un po'!

    Nonostante siamo in pieno inverno, da qualche giorno sembra primavera; e allora come resistere a un clima così avvolgente?! Non potevo proprio! Quindi ho preso il cellulare, ho cercato il numero della mia amica Chiara e le ho proposto una bella passeggiata a quattro nel parco: io, il mio piccolo Andrea, lei e la sua Francesca. Come previsto Chiara ha accolto la mia proposta con entusiasmo: sapevo di giocare in casa!

    Una volta arrivati, Francesca, che ormai è una signorinetta di 4 anni, giustamente è andata a giocare con gli altri bambini, mentre io Chiara e Andrea ci siamo “appostati” per tenere d'occhio la piccola... Nel frattempo, però, è arrivata anche la signora Vilma, la nonna di un amichetto di Francesca, Daniel. Eravamo proprio una bella compagnia!

    A un tratto, tra una chiacchiera e l'altra l'idillio inverno-primaverile si è scomposto a causa del pianto disperato della piccola Francesca. Non potete assolutamente immaginate lo spavento di Chiara: la sua piccolina era caduta facendo la “spiritosa” e si era fatta un brutto bernoccolo sulla fronte. Piangeva come una disperata... povera creatura! La madre era nel panico più totale e non sapeva che mano darsi, anche perché la bimba teneva la mano sul bernoccolo che aveva in fronte e non permetteva a nessuno di vedere che cosa avesse... Per fortuna che con noi c'era la signora Vilma, che con una calma invidiabile ha convinto Francesca a togliere la manina dal suo bernoccolo e in un nanosecondo ha spiegato a Chiara che quel brutto bozzo sulla fronte poteva essere eliminato in modo molto semplice: bastava avere conuna moneta di rame. La stessa Vilma la porta sempre con sé. “Io – ha affermato la signora Vilma – so come far sgonfiare un bernoccolo... Con il bernoccolo i bambini crescono più vispi, è il loro pane quotidiano! Stai tranquilla e non fare l'esagerata!”. Poi, di tutta fretta ha controllato per bene la fronte della piccola per assicurarsi che non avesse ferite di sorta, ha preso la sua moneta di rame e l'ha posizionata sopra il bernoccolo di Francesca. Per fissare la monetina ha usato la sciarpa di Daniel. Che ingegno però! Non ci crederete mai: come per magia il gonfiore è sparito! Beh... visto quanto sono discoli e vivaci i nostri piccoli, penso proprio che questa lezione non sarà utile solo a Chiara, ma a tante altre mamme come lei, me per prima!

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