Geloni ai piedi: come curarli?

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Geloni ai piedi: come curarli? 09 Gennaio 2018

Se siete stati per lungo tempo all’aperto, esposti alle basse temperature, potreste avvertire un bruciore alle mani o ai piedi.

Controllate il colore e la texture cutanea: se la pelle è lucida, gonfia ed ha un colore rosato o violaceo potrebbe trattarsi di geloni.

I geloni compaiono quando la pelle particolarmente sensibile viene esposta per tante ore al freddo, senza una dovuta protezione, e poi è sottoposta ad un brusco rialzo termico che crea una dilatazione troppo veloce dei vasi sanguigni. La cute si infiamma e si gonfia, a causa dell’edema dei tessuti, la pelle cambia colore, diventa bluastra e si presenta marmorizzata, tirata, più rigida e soggetta a spaccature.

Per prevenire i geloni, la prima regola è quella di indossare capi di abbigliamento che isolino termicamente la pelle. Se le zone delicate del vostro corpo non sono sufficientemente coperte da grasso o tessuto muscolare – come accade ad esempio a donne e bambini – assicuratevi di mantenerle al caldo e di favorire la giusta circolazione.

Se sapete per certo di dover rimanere per molte ore all’aria aperta prevenite la comparsa di geloni con creme che proteggano la cute, che svolgano una funzione di termoregolazione – aumentando il calore nelle zone più critiche e preservandone la dispersione – e che attivino il microcircolo cutaneo per evitare gli episodi di micro congelamento.

Se, invece, i geloni sono ormai una dolorosa realtà, correte ai ripari applicando delle specifiche creme lenitive e cicatrizzanti, in grado di risolvere le ulcere causate dal freddo e di sfiammare il bruciore.

Ottimi, per lenire, sono anche gli impacchi con fiori di calendula e olio di mandorle dolci.

Ultime news
  • Aiuto, ho i pidocchi! Cosa fare?

    17 Gennaio 2018

    Prurito in testa, bruciore agli occhi, ponfi e linfonodi ingrossati: potrebbe trattarsi di pediculosi. L’infestazione cutanea provocata dall’attacco dei pidocchi è un disturbo diffuso che può colpire grandi e piccini, specialmente in età scolare.

    Come si manifestano i pidocchi?

    I piccoli parassiti che vivono solo sull’uomo trovano nel cuoio capelluto, o in altre zone cutanee coperte da peli, un ambiente umido e dalla temperatura favorevole per insediarsi e depositare le uova, conosciute come lendini.

    Per nutrirsi, i pidocchi pungono il cuoio capelluto dell’uomo e succhiano il sangue: un’azione che provoca prurito ed irritazione, annunciando il contagio.

    Come prevenire e debellare i pidocchi

    La prevenzione, come sempre, è la miglior cura.

    Per ridurre il rischio di contagio da pidocchi rispettate, e fate seguire anche a vostro figlio, le comuni e corrette pratiche igieniche.

    Lavare spesso le mani, evitare il prolungato contatto fisico con estranei, non scambiare oggetti personali e biancheria con altri conoscenti o compagni di classe e non ammucchiare abiti e cappotti in un unico spazio, sono buone norme spesso sufficienti ad evitare l’attacco dei parassiti.

    Se, nonostante i propositi, il contagio da pidocchi fosse avvenuto, niente paura: in farmacia esistono numerosi rimedi veloci ed efficaci per debellare i parassiti.

    Polveri aspergibili, spray, lozioni o shampoo con formulazioni specifiche, permettono di uccidere gli insetti e di favorire il distacco e l’eliminazione delle lendini e dei pidocchi morti dai capelli.

    Un’azione urto attiva in pochi minuti, efficace senza danneggiare il cuoio capelluto.

  • Addio piedi secchi in 3 step

    15 Gennaio 2018

    Soffrite di piedi secchi e screpolati?

    Non trascurate il problema: dietro un semplice inestetismo può nascondersi una richiesta di aiuto della pelle ed il problema, senza la giusta attenzione, può peggiorare creando fastidio e dolore.

    Stop ai piedi secchi in 3 step

    Avere piedi al top, vellutati e levigati, è un vero piacere in tutte le stagioni.

    Ecco una veloce beauty routine in 3 step per ammorbidire la pelle dei piedi!

    1. Riattivare la circolazione e addolcire la cute con i pediluvi

    Piedi secchi e stanchi a fine giornata? Immergeteli in un catino colmo di acqua fresca: in soli venti minuti il pediluvio donerà sollievo ai piedi rimasti chiusi per ore nelle scarpe e darà uno sprint alla circolazione.

    Per un’azione soft ed emolliente, invece, immergeteli in una bacinella di acqua tiepida, dove avrete sciolto bicarbonato, un pugno di sale grosso, il succo di un limone e qualche goccia di olio essenziale alla lavanda. Sarete sorpresi di come, in pochi minuti, i piedi risulteranno morbidi, setosi e purificati nel profondo.

    1. Eliminare le cellule morte con lo scrub

    Dopo il pediluvio, quando la cute è estremamente ammorbidita, approfittate per eseguire uno scrub: un rimedio beauty per eliminare dolcemente lo strato superficiale di pelle secca.

    In farmacia trovate un’ampia varietà di peeling ad hoc, da quelli con formulazione in gel a quelli dalla texture più cremosa. Qualsiasi sia la vostra preferenza, applicate lo scrub sui piedi eseguendo movimenti circolari ed esercitando una leggera frizione.

    Terminato il trattamento, rimuovete il tutto con abbondante acqua fresca.

    1. Idratare a fondo

    Ora che la pelle è levigata e libera dalle cellule morte in eccesso, è tempo di idratare.

    Per farlo in modo naturale, prima di andare a letto cospargete i piedi con una maschera super nutriente a base di olio di sesamo: un ingrediente potentissimo per contrastare secchezza e ruvidità.

    In alternativa potete usare burro di karité o provare sulla pelle un composto a base di glicerina e acqua di rose.

    La dritta in più? Per non macchiare le lenzuola indossate dei calzini in cotone!

  • Energizzante e snellente: tutti pazzi per il guaranà

    13 Gennaio 2018

    Saranno le sue origini sudamericane, sarà il suono ritmato del suo nome, sarà il colore vitaminico delle sue bacche: qualsiasi sia la motivazione, il guaranà è un vero concentrato di energia.

    Una pianta con frutto tipica delle zone Amazzoniche e del Brasile, incredibilmente ricca di proprietà benefiche.

    Tra le principali? La sua straordinaria capacità di ricaricare l’organismo e di dare energia a corpo e mente, grazie ad un’azione diretta sul sistema nervoso centrale e ad un rilascio lento e progressivo di stimoli eccitanti.

    Il guaranà, quindi, è particolarmente indicato per chi soffre di ipotensione, di cali di concentrazione o di spossatezza data dal cambio di stagione.

    Ma non solo: il guaranà, consumato abitualmente, è in grado anche di ridurre il senso di fame e di stimolare la produzione di adrenalina – che attacca le cellule adipose – oltre che di svolgere una spiccata azione lipolitica.

    Per questo, quindi, il guaranà è anche un alleato prezioso per sostenere i regimi alimentari dimagranti.

    Meglio non assumere guaranà se…

    Il guaranà è un potente alleato naturale contro la stanchezza e l’affaticamento, e aiuta a perdere peso più facilmente.

    Tuttavia, accanto ai suoi plus, questa pianta sudamericana ha anche i suoi punti di attenzione.

    L’estratto di guaranà, infatti, è altamente eccitante, al pari della caffeina: meglio non assumerlo, quindi, se sei ansioso, se soffri di ipertensione o se sei in un periodo particolarmente agitato.

    Come tanti altri elementi naturali dall’azione eccitante, poi, anche il guaranà è sconsigliato alle donne in gravidanza e in fase di allattamento.

    Se hai dubbi, chiedi al tuo farmacista: ti aiuterà a capire se il guaranà è il prodotto giusto per te!

Rubriche
  • PELLE GRASSA, ELIMINARLA CON I RIMEDI NATURALI

    17 Gennaio 2018

    Esistono varie tipologie di pelle e, purtroppo nella maggior parte dei casi creano svantaggi e producono delle problematiche. In questo articolo parliamo della pelle grassa, è un problema ben diffuso che la rende oleosa e lucida e nei casi peggiori crea anche la formazione di maggiori fastidi come la comparsa di brufoli e acne.Questo fenomeno si presenta, proprio perché le ghiandole sebacee lavorano troppo e di conseguenza producono molto sebo. Sapete che grazie, ai nostri rimedi naturali anche la pelle grassa può essere trattata, riscontrando risultati concreti e soddisfacenti.

    Allora a questo punto vediamo la preparazione dei nostri aiuti naturali.

    Aloe vera, ormai questa pianta viene utilizzata per diversi trattamenti benefici, sia in campo estetico che in campo medico. Per trattare la pelle grassa,dovete semplicemente prendere una foglia dalla pianta di aloe, ed estrarre il succo contenuto nel suo interno, utilizzatelo 3 volte al giorno andando ad applicarlo con i polpastrelli delle dita, effettuando movimenti delicati sul viso asciutto e naturalmente pulito. L'aloe grazie alle sue proprietà, andrà ad assorbire il sebo attenuando l'effetto oleoso. Consiglio se nel vostro balcone o giardino non avete questa pianta e la vostra pelle è grassa sarebbe ora di pensare di piantarla.

    Bicarbonato di sodio, anche questo elemento è un valido aiuto per contrastare la pelle grassa, infatti grazie alle sue proprietà benefiche, purifica e assorbe il grasso in eccesso, che viene prodotto dalla ghiandole sebacee. Mettete 300 ml di acqua tiepida in un bicchiere e aggiungete 2 cucchiai di bicarbonato, miscelate il tutto e con un panno di cotone tamponate questo composto delicatamente sul viso. Lasciate in posa per circa 10 minuti e poi, procedere a risciacquare. Ripetete questo trattamento per almeno, due volte al giorno per tre volte a settimana in modo da riscontrarne, i risultati visibili dei miglioramenti della vostra pelle.

    Questi due rimedi naturali vi aiuteranno a contrastare e risolvere il problema della pelle grassa, ricordate come ogni ogni cosa per riuscire, ci vuole costanza e pazienza.

  • Con l´arrivo dell´inverno un lettino sempre caldo

    10 Gennaio 2018

    Quando stavo arredando la cameretta di Andrea avrò visto tremila lettini per bambini; ogni lettino doveva essere mio, infatti non c'erano culle per neonati che riuscivano ad affascinarmi. Povere le mie amiche che mi accompagnavano nei miei interminabili giri! Ogni volta che ero sul punto di scegliere, ecco dietro l'angolo altri lettini per neonati da fare miei! Tuttavia, oggi sono super certa che rivelandovi quale è stata la mia scelta finale vi metterete a ridere di cuore: la culla di Andrea è un semplice lettino tutto bianco con quattro ruote di cui due con il freno. Non è nulla di “principesco”, è un letto bello sobrio e garantisce al mio bambino un sonno sereno, per me invece è sufficiente la sicurezza data dalla presenza dei due freni nelle ruote: una vera manna dal cielo per il lettino del mio bambino! Si sa, il sonno per i nostri piccoli è una componente fondamentale del loro star bene e di riflesso anche della nostra serenità, il che non è poco!

    Adesso che è arrivato il freddo il mio cruccio era quello di tenere il lettino di Andrea sempre caldo, anche perché tutte sappiamo bene che uno dei modi per aumentare la durata e la qualità e del sonno dei nostri piccoli è quello di mantenerli belli al caldo nella loro culla. Chiaramente ho adottato tutti gli accorgimenti del caso; ho quindi sistemato il lettino in una posizione ottimale, distante sia dalle finestre che dalla porta, e sono solita tenere il piccolino sempre ben vestito etc. etc. Tuttavia, non uso mai il sacco nanna, perché Andrea s'infastidisce e rimane irrequieto, povera stella! Ma grazie ai consigli di mia suocera ho adottato una soluzione strabiliante, che coccola meravigliosamente il bimbo nei suoi dolci sogni! Per attutirgli l'arrivo nel suo lettino freddo, circa un quarto d'ora prima di metterlo a nanna, inserisco nel suo lettino una boule di acqua calda; una volta riempita la avvolgo per bene in un panno e la tolgo rigorosamente solo quando Andrea è sotto le coperte, non prima di metterlo a letto! Volete sapere una cosa? Andrea dorme come un ghiro, coccolato dal tepore del suo lettino. Provate anche voi questo accorgimento: rimarrete veramente soddisfatte!

  • L´ALGA SPIRULINA PER CHI PRATICA SPORT

    03 Gennaio 2018

    Chi pratica sport a livello agonistico o per il semplice, desiderio di mantenersi in forma, ha il costante bisogno di ricaricare il proprio fisico con energia pura e di qualità. Molto spesso capita che l'energia non sia facile da assimilare dagli alimenti, che si consumano. I cibi che vengono considerati energetici risultano contrastare la fatica. Gli integratori consigliati per chi fa sport, spesso non sono la soluzione giusta e il problema è che frequentemente il fisico, con difficoltà deve sopportare gli sforzi fisici. Quindi tutto il corpo, si affatica senza trovare un valido aiuto e sostegno.

    In questo nuovo articolo, vi presentiamo un alleato naturale per chi fa sport, che si chiama alga spirulina. Questa è una piccolissima alga, fa parte della categoria dei cianobatteri. Cresce sia in acqua dolce, che in quella salata e la temperature abbastanza calda, infatti, è vicina ai 40 gradi.

    L'alga spirulina è considerata l'integratore naturale degli sportivi, in quanto il suo ricco concentrato di vitamine, sali minerali e proprietà antiossidanti, contrastano la stanchezza fisica riducendo i livelli di affaticamento e stress. Inoltre, dona all'organismo la giusta quantità di energia per svolgere l'attività fisica in modo più fluido.

    Questa si trova in vendita in diversi formati in base alle proprie esigenze e preferenze, si può scegliere di acquistare la versione in capsule, oppure la polvere di alga spirulina.

    La dose di assunzione consigliata sono circa 5 grammi al giorno è importante, non superare questa quantità indicata, in quanto si potrebbero riscontrare forti crampi e dolori addominali.

    Adesso conoscete un valido alleato di energia e se, fate sport e volete sentirvi pienamente carichi e meno stanchi e affaticati, l'alga spirulina è un valido sostegno. Iniziate la vostra attività fisica con il piede giusto, in questo modo otterrete più risultati positivi fisicamente e sarete, molto più soddisfatti.

    Alga spirulina... Il benessere di energia per lo sportivo...

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