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Il mal di gola: le cause e che cosa assumere per attenuare il fastidio

Il mal di gola: le cause e che cosa assumere per attenuare il fastidio

29 Settembre 2017

Il mal di gola in termini medici, viene definito faringite ed caratterizzato, da un'infiammazione a sfavore della faringe. Questo fastidio, nella maggior parte dei casi rappresenta un malessere passeggero. La sua comparsa è spesso associata alla presenza di virus, che risultano essere i principali responsabili, ma non sono da escludere, anche le infezioni batteriche. Inoltre, la faringite, può essere provocata da allergie o in quelle persone, che soffrono di reflusso esofageo. Altri fattori, che possono dare origine al mal di gola, sono i cambi climatici, il fumo e l'aria eccessivamente secca o viceversa, troppo umida.

Quando il mal di gola è lieve, si può intervenire, con delle specifiche caramelle balsamiche a base di propoli, eucalipto e timo, oppure si possono effettuare degli sciacqui, con un buon collutorio al cavo orale. Entrambi i trattamenti, si possono acquistare in farmacia e svolgono un'azione calmante. Tuttavia, quando il mal di gola è di natura virale e provoca la tosse, il senso di formicolio e qualche linea di febbre, si possono assumere pastiglie e utilizzare spray e collutori, che disinfettano e attenuano i fastidiosi sintomi. Nel caso in cui, si riscontri la febbre alta e le placche, di pus, potrebbe trattarsi di un'infezione causata dai batteri. Per questo tipo di condizione è bene, rivolgersi al proprio medico, che se lo riterrà opportuno, vi indicherà una cura a base di antibiotici. Per far scendere la febbre, si possono assumere dei farmaci antipiretici, come l'acido acetilsalicilico o il paracetamolo.

Per risolvere i tanti fastidi legati al mal di gola, non esitate a chiedere un consiglio, ai nostri farmacisti.

Mal d´orecchio dopo il raffreddore: da cosa può dipendere?

Mal d´orecchio dopo il raffreddore: da cosa può dipendere?

28 Settembre 2017

Il raffreddore o rinite è un disturbo molto frequente e comune, che causa un'infiammazione acuta e colpisce, il naso e la gola. In particolari situazioni, dopo una rinite, si può riscontrare un fastidioso mal d'orecchio. La comparsa di questo dolore è molto diffusa nei bambini, ma può presentarsi anche nelle persone adulte. Questo "male" è spesso associato a un tipo di raffreddore intenso, dove le secrezioni nasali sono in quantità abbondanti.

La responsabile del mal d'orecchio può essere l'otite media, che si svilippa a causa di un ostacolo, che subiscono alcuni piccoli canali (trombe di Eustachio), che collegano l'orecchio alla gola. Tuttavia, può succedere che dopo una forma di raffreddore virale, si possa sviluppare l'otite acuta, ma generalmente il fastidio scompare attenuandosi, in modo spontaneo.

Nel caso di dolore seccante e insopportabile, si può intervenire con l'assunzione degli antinfiammatori non steroidei (Fans) o con il paracetamolo. Inoltre, si sconsiglia l'utilizzo delle gocce anestetiche, perché non riduce il problema. Al contrario se dovesse comparire la febbre o delle secrezioni purulente dall’orecchio è bene, consultare il proprio medico.

Per maggiori informazioni su questo argomento, il nostro personale farmaceutico, sarà lieto di aiutarvi.

Il bambino e il raffreddore: la notte non dorme. Che cosa fare?

Il bambino e il raffreddore: la notte non dorme. Che cosa fare?

27 Settembre 2017

Il raffreddore o rinite indica, un'infiammazione acuta della mucosa nasale e faringea. La sua comparsa è determinata, da diversi fattori e in alcuni casi, può diventare insopportabile. Nei bambini molto piccoli, sfortunatamente il problema si accentua, perché si lamentano con facilità, hanno poca pazienza e non sopportano minimamente, l'idea di stare male.

Nel bambino, il disagio viene riscontrato maggiormente durante la notte, perché a causa dei fastidi, prendere sonno correttamente, può diventare estremamente difficile. Uno dei tanti problemi, che i piccini avvertono in presenza del raffreddore è il naso chiuso. Per liberarli da questo disturbo, si può intervenire con i lavaggi nasali. Questi prodotti prevedono il passaggio di soluzioni saline o fisiologiche, all'interno della cavità del naso e sciolgono le secrezioni nelle narici e calmano l'infiammazione.

Una buona attenzione è quella di umidificare l'aria della camera da letto del piccolo. Nel caso in cui, il vostro bambino abbia da 4 ai 5 anni, anche l'aerosol, può essere un valido aiuto e si deve utilizzare una soluzione fisiologica. Nei bambini al di sotto dei 12 anni, gli spray, le gocce e i decongestionali nasali, sono controindicati.

Quando il raffreddore è molto intenso e la situazione, interessa un neonato è bene valutarla accuratamente, con l'aiuto del pediatra. Molto importante, al di sotto dei 3 anni, non prendete mai l'iniziativa di utilizzate, prodotti a base di canfora o mentolo, perché possono causare al bambino danni seri e gravi.

Per intervenire correttamente sul problema, non esitate a rivolgervi e chiedere qualsiasi tipo di consiglio, ai nostri farmacisti o al vostro medico di fiducia.

Influenza o raffreddore? Ecco come distinguerli

Influenza o raffreddore? Ecco come distinguerli

26 Settembre 2017

Sarà capitato a tutti, almeno una volta, di aver scambiato l’influenza per un comune raffreddore. Distinguerli, però, non è impossibile.
Il raffreddore si presenta gradualmente, di solito con sintomi quali naso chiuso, starnuti, tosse secca, mal di gola e spossatezza. L’influenza, invece, è più improvvisa e comporta: brividi, febbre, naso che cola, mal di gola, tosse, mal di testa, dolori muscolari, stanchezza e talvolta diarrea e vomito, soprattutto nei bambini. Inoltre l’influenza può evolvere in una serie di pesanti complicazioni quali bronchite, polmonite, infezioni dell’orecchio e sinusite o portare ad un peggioramento di preesistenti problemi di salute cronica come insufficienze cardiache o asma. Ne consegue che il rischio di complicazioni sia più alto per soggetti con malattie croniche, ma anche per anziani con più di 65 anni d’età, bambini e donne in gravidanza.
È possibile, fortunatamente, identificare subito i sintomi di questa malattia e consultare immediatamente un medico.
I bambini affetti da influenza si presentano solitamente irritabili, con respiro affannoso, febbre, colorito bluastro, eruzioni cutanee e poca voglia di bere e di interagire. I neonati, inoltre, sono disidratati, piangono senza lacrime, hanno pannolini meno umidi del solito e trovano anche difficoltà nel mangiare e nella respirazione.
Gli adulti presentano sintomi altalenanti come capogiri improvvisi, confusione, vomito, dolori all’addome o al petto e difficoltà respiratorie che apparentemente migliorano per poi peggiorare nuovamente con tosse e febbre in aggiunta.
È facile notare che alcuni sintomi dell’influenza siano invece insoliti nel raffreddore. È importante sapere, inoltre, che tutti i sintomi citati sono elencati e consultabili sul sito dei Centers for Disease Control and Prevention, solitamente noto con l’abbreviazione CDC.
Naturalmente noi ci auguriamo tutti che sia solo un semplice raffreddore. Se così non fosse, non disperate: talvolta l’influenza passa in pochi giorni e senza lasciare traccia!

I parabeni:  sono dannosi?

I parabeni: sono dannosi?

25 Settembre 2017

I parabeni sono degli antisettici, che servono a mantenere i cosmetici intatti, perché la loro funzione è quella di prevenire e impedire lo sviluppo di batteri e funghi. Questi composti sono anche utilizzati come additivi, per rallentare l'ossidazione di alcuni alimenti e come eccipienti in alcuni farmaci, per una migliorme la conservazione.

I parabeni, che si trovano in commercio sono tutti di natura sintetica, anche se una parte di questi antisettici, svolge una funzione molto simile a quelle delle piante, relativa alla protezione dai parassiti. Dovete sapere, che molte di queste sostanze, ma non tutte sono dannose, perché ostacolano il sistema ormonale, interferendo con maggior facilità sugli ormoni estrogeni femminili. Inoltre, possono dare anche origine alla comparsa di fastidiose forme di dermatite da contatto, alle allergie, all'infertilità, alla disfunzione erettile e, purtroppo anche a una serie di disturbi più complicati.
L'elenco Inci, international Nomenclature of Cosmetic Ingredients ha stabilito una lista di parabeni dannosi, per la salute dell'organismo.
Questo è l'elenco ufficiale:

- Methylparaben
- Ethylparaben
- Propylparaben
- Isobutylparaben
- Butylparaben
- Benzylparaben
- Isobutylparaben
- Isopropylparaben

Alcuni parabeni sono vietati, mentre altri no. Come comportarsi?

Chiedete senza esitare, un consiglio più dettagliato su questo argomento, affidandovi all'esperienza dei nostri farmacisti.

Il raffreddore: gli antibiotici fanno guarire, più velocemente?

Il raffreddore: gli antibiotici fanno guarire, più velocemente?

24 Settembre 2017

La bella stagione estiva, sta per volgere al termine e l'autunno, invece è sempre più avvicino. Il cambio di stagione, i sbalzi climatici, spesso possono trovare il nostro organismo impreparato a queste variazioni e la possibilità, di prendersi un bel raffreddore è molto facile.

Il raffreddore, più precisamente viene definito con il termine di rinite. E' molto frequente ed è provocato dai virus, che danno origine a una fastidiosa un'infiammazione, che colpisce la muscosa nasale e quella faringea.

In caso di raffreddore, se si prendono gli antibiotici si guarisce prima? La risposta è assolutamente no. Il motivo è molto semplice, perché gli antibiotici sono una specifica categoria di farmaci, che contrastano le infezioni e impediscono lo sviluppo dei batteri. Questi "medicinali, non intervengono sui virus del raffreddore. Nella presenza di questo disturbo è bene, intervenire con i farmaci indicati nel tenere sotto controllo i sintomi del raffreddore come il mal di gola, il naso chiuso o che "gocciola" e la tosse.

Nel corso iniziale dell'infezione, si possono assumere gli antinfiammatori non steroidei come l'acido acetilsalicilico, che agiscono attenuando l'infiammazione e calmano la maggior parte dei sintomi. A questo tipo di antinfiammatori, si possono abbinare i prodotti mirati nel calmare la tosse e i decongestionanti per uso nasale.

Quando il sintomo persiste è meglio, consultare il proprio medico. Per consigli e prodotti mirati per trattare il raffreddore, il nostro personale farmaceutico è disponibile per accogliere ogni vostra domanda e dubbio, sull'argomento appena trattato.

Il raffreddore, questo sconosciuto: ecco 7 curiosità che forse ignoravi

Il raffreddore, questo sconosciuto: ecco 7 curiosità che forse ignoravi

23 Settembre 2017

Raffreddore comune è il nome con cui tutti conoscono la rinofaringite acuta infettiva virale che colpisce le prime vie respiratorie e i cui sintomi sono notoriamente: starnuti, congestione nasale, produzione di muco, catarro, mal di gola, tosse e mal di testa.

Siamo convinti di saperne tutto, ma in realtà non è così. Vediamo insieme qualche interessante informazione sul raffreddore:

  • E’ stato calcolato che gli adulti prendono in media da due a quattro raffreddori in un anno, mentre i bambini si raffreddano circa 6-8 volte all’anno. Nell’arco di una vita, si accumulano circa 5 anni passati con il naso colante!
  • Esistono oltre 200 varietà di virus che provocano il raffreddore: appartengono a cinque diverse famiglie e la più comune è quella dei Rhinovirus, che conta 115 sierotipi. Al rinovirus si deve circa il 30-40% delle infezioni.
  • Sebbene il nome stesso lasci pensare che la causa del raffreddore sia appunto il freddo, non esistono prove scientifiche che convalidino questa credenza. Uno studio degli anni Cinquanta sottopose un gruppo di volontari, nudi e bagnati, ad un’attesa di un’ora e mezza in un corridoio attraversato da correnti, mentre un altro gruppo se ne stava al caldo; al primo gruppo furono poi fatte indossare calze umide per diverse ore. In seguito a tutti venne iniettato un virus del raffreddore: sorprendentemente, in entrambi i gruppi si manifestò la stessa percentuale di ammalati.
  • I primi tre giorni di raffreddore sono i più contagiosi, in questo periodo infatti la concentrazione del virus è altissima.
  • E’ stato dimostrato che i virus del raffreddore possono sopravvivere per oltre tre ore sulle superfici non porose, mentre questo non accade quando entrano a contatto con i fazzolettini di carta.
  • Contrariamente a quanto si crede, i sintomi del raffreddore non si manifestano a causa di un sistema immunitario debole, anzi, rappresentano proprio la risposta immunitaria del nostro organismo all’infezione: le infiammazioni sono infatti determinate dalle sostanze chimiche che il corpo produce per reagire all’attacco del virus.
  • Il principale veicolo di trasmissione del raffreddore sono le mani: basta toccare una superficie esposta al virus per correre il rischio di infettarsi. Per questo, gli esperti raccomandano sempre di evitare di toccarsi naso, occhi e bocca e di lavare le mani spesso e bene.

Come ridare elasticità e tono al décolleté: i trucchi per un seno perfetto

Come ridare elasticità e tono al décolleté: i trucchi per un seno perfetto

22 Settembre 2017

Per mantenere un seno alto e sodo, con il trascorrere del tempo, occorre imparare a fare qualche sacrificio e una cura quotidiana, ma con l’aiuto delle creme giuste e qualche accorgimento, si possono ottenere ottimi risultati.

La dieta

Una delle prime considerazioni da fare riguardo l’aspetto del seno, è che le variazioni di peso influiscono molto sulle sue dimensioni: il tessuto del seno, infatti, è costituito per un terzo da grasso.

Le diete drastiche hanno l’effetto di svuotare in fretta il seno, talvolta dando origine alle antiestetiche smagliature.

Un’alimentazione sana ed equilibrata, invece, favorisce la perdita di peso ma senza aggredire il tessuto adiposo del seno.

Per migliorare l’aspetto del seno e aumentarne un po’ le dimensioni, si possono scegliere cibi fitoestrogeni come i cereali integrali, la soia e i suoi derivati, alcuni legumi come fagioli e piselli, gli ortaggi a foglia verde, i semi di lino o di zucca, il cumino, la liquirizia e il finocchio.

Anche l’idratazione è essenziale, quindi bisogna cercare di bere molta acqua.

Il fitness

Chi ama la palestra non deve rinunciare al workout, perché fare esercizio fisico non significa necessariamente perdere seno: anche se non esistono degli esercizi specifici per rassodare il seno, fare attività fisica serve a mantenerne l’elasticità e la tonicità.

Il seno – va ricordato – non è un muscolo, quindi sì agli esercizi pettorali, ma con moderazione. Più che agli esercizi muscolari, meglio affidarsi in questo caso agli esercizi posturali.

Le creme

Per il seno piccolo basta una crema o gel rassodante da applicare una volta al giorno, mentre i seni prosperosi necessitano di maggiori attenzioni: meglio associare il gel rassodante al latte nutriente. E per contrastare la rilassatezza e la perdita di tono dopo gravidanza e allattamento, o in seguito a un drastico calo di peso, esistono i trattamenti intensivi con crema concentrata e le fiale che sfruttano l’effetto tensore di sostanze rivitalizzanti come il collagene, la centella asiatica, l’equiseto e l’estratto di edera.

Cosa fare in caso di nausea?

Cosa fare in caso di nausea?

21 Settembre 2017

La nausea è un malessere, molto frequente e la sua origine, il più delle volte può essere determinata da cause diverse. E' un disturbo, che generalmente compare dopo grandi abbuffate alimentari, dopo il consumo eccessivo di bevande alcoliche e dopo lunghi o brevi viaggi in macchina, in treno, in aereo o in nave. La sua comparsa è giustificata, nelle donne nei primi tre mesi di gravidanza e può presentarsi, in modo spontaneo anche dopo un'influenza o dopo e durante un forte e intenso mal i testa.

Quando il il senso di malessere è lieve, sulla nausea si può intervenire utilizzando farmaci antiacidi, che aiutano a contrastare l'acidità gastrica e agiscono attenuando il fastidio, oppure si possono assumere i procinetici, che sono farmaci che migliorano la funzione digestiva. In alternativa, se la nausea è provocata dai viaggi, è indicato assumere farmaci anti-cinetosi o antistamici, che permettono di calmare il problema notevolmente.

Il nostro consiglio rimane sempre lo stesso, per un supporto maggiore e migliore, ma soprattutto mirato a risolvere il problema, non dovete assolutamente esitare a chiederci un parere e un consiglio, perché sicuramente vi garantiremo una soluzione adeguata ed efficace.

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